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MEZCAL

Scopri tutto sul mezcal: storia, produzione, differenze con la tequila, cocktail di tendenza e consigli per degustarlo. Entra nel mondo del mezcal e lasciati sorprendere dai suoi aromi affumicati!

DISTILLATI

10/29/20255 min leggere

a bottle of mezcal riessanal sitting on a bed of gravel
a bottle of mezcal riessanal sitting on a bed of gravel
Introduzione

Hai mai sentito parlare del mezcal e ti sei chiesto perché sia diventato l’ingrediente più cool nei cocktail bar di tutto il mondo? Se pensi che sia solo una “tequila affumicata”, preparati a cambiare idea. Il mezcal è un distillato antico, misterioso e profondamente legato alla cultura messicana. Oggi, grazie alla sua complessità e al suo gusto unico, il mezcal sta conquistando bartender e appassionati di mixology, diventando protagonista di drink innovativi e ricercati.

Mezcal: Origini e Storia

Nel periodo delle Origini Precolombiane l’agave era già considerata una pianta sacra dalle civiltà come Aztechi, Zapotechi e Mixtechi. Veniva utilizzata per produrre il “pulque”, una bevanda fermentata, molto prima dell’arrivo degli spagnoli e della distillazione vera e propria. Il termine “mezcal” deriva dal nahuatl “mexcalli”, che significa “agave cotta”.

La tecnica della distillazione fu introdotta dagli spagnoli nel XVI secolo, probabilmente influenzata dagli arabi che avevano portato gli alambicchi in Europa. I primi distillati d’agave nacquero per necessità, quando la produzione di vino fu vietata in Nuova Spagna per proteggere l’industria vinicola europea. Con il passare del tempo, ogni villaggio e famiglia messicana ha sviluppato un proprio stile di produzione, tramandando segreti e tecniche di generazione in generazione. Il mezcal è spesso prodotto in modo artigianale, in piccoli lotti, e rappresenta un vero patrimonio territoriale. In alcune comunità indigene, il mezcal è ancora oggi usato nei riti religiosi e nelle celebrazioni più importanti.

Una leggenda racconta che una pianta di agave colpita da un fulmine abbia dato origine al primo mezcal, grazie al calore che ha cotto la pianta e liberato il succo zuccherino.

Il mezcal è spesso chiamato “elixir degli dèi” o “spirito della terra”.

Contrariamente a quanto si pensa, la presenza del “gusano” (larva di agave) è una trovata commerciale recente, nata negli anni ’40-’50 per distinguere alcune marche di mezcal.

Non ha valore tradizionale o simbolico autentico, ma è diventato un’icona pop.

Come si Produce il Mezcal

La produzione del mezcal è un vero e proprio rito, molto diverso da quello della tequila:

  1. Raccolta dell’agave
    Si utilizzano più di 30 varietà di agave (contro la sola Blue Weber della tequila).

  2. Cottura Tradizionale
    I cuori dell’agave (“piñas”) vengono cotti in fosse scavate nel terreno, sopra pietre roventi e ricoperte di foglie e terra. Questo passaggio conferisce al mezcal il suo tipico aroma affumicato.

  3. Macerazione e Fermentazione
    Dopo la cottura, l’agave viene schiacciata e lasciata fermentare in tini di legno con lieviti naturali.

  4. Distillazione Artigianale
    Il mosto fermentato viene distillato (spesso due volte) in piccoli alambicchi di rame o argilla.

  5. Imbottigliamento
    Il mezcal viene imbottigliato quasi sempre senza invecchiamento, per preservare i sapori autentici dell’agave.

Come Degustare il Mezcal

Vuoi assaporare il mezcal come un vero intenditore? Ecco alcuni consigli:

  • Bevilo liscio
    Il modo migliore per apprezzarne la complessità. Usa piccoli bicchieri (“copitas”) o tumbler bassi.

  • Accompagnalo con arancia e sal de gusano
    In Messico si serve spesso con spicchi d’arancia cosparsi di sale al chili e larva di agave essiccata (sal de gusano).

  • Rispetta la tradizione
    Il mezcal si beve lentamente, sorso dopo sorso, per coglierne tutte le sfumature.

Cocktail di Tendenza con il Mezcal

Il boom del mezcal ha dato vita a una nuova generazione di cocktail dal carattere deciso e originale. Ecco alcune idee da provare (e magari raccontare sul tuo blog):

1. Mezcal Margarita

  • 50 ml mezcal

  • 25 ml triple sec

  • 20 ml succo di lime fresco

  • Sale per il bordo

  • Ghiaccio

Procedimento: Shakera tutti gli ingredienti con ghiaccio, filtra in un bicchiere old fashioned con bordo salato.

2. Oaxaca Old Fashioned

  • 45 ml mezcal

  • 15 ml tequila reposado

  • 1 zolletta di zucchero

  • 2 dash Angostura bitters

  • Scorza d’arancia

Procedimento: Sciogli lo zucchero con i bitters, aggiungi i distillati e ghiaccio, mescola e decora con scorza d’arancia.

3. Mezcal Negroni

  • 30 ml mezcal

  • 30 ml vermouth rosso

  • 30 ml bitter (Campari)

Procedimento: Mescola tutto in un bicchiere con ghiaccio e decora con una fetta d’arancia.

4. Smoky Paloma

  • 50 ml mezcal

  • 100 ml soda al pompelmo rosa

  • 10 ml succo di lime

  • Sale per il bordo

Procedimento: Versa gli ingredienti in un tumbler con ghiaccio, decora con pompelmo fresco.

Mezcal vs Tequila: Quali Sono le Differenze?

Anche se spesso confusi, mezcal e tequila sono due mondi diversi:

  • Materia prima:

    • Mezcal: oltre 30 varietà di agave

    • Tequila: solo agave Blue Weber

  • Metodo di cottura:

    • Mezcal: fosse sotterranee con legna e pietre

    • Tequila: forni industriali

  • Aroma:

    • Mezcal: fortemente affumicato, complesso

    • Tequila: più pulito, erbaceo

  • Zona di produzione:

    • Mezcal: principalmente Oaxaca, ma anche altri stati

    • Tequila: Jalisco e zone limitrofe

  • Profilo gustativo:

    • Mezcal: note di fumo, terra, frutta, spezie

    • Tequila: vegetale, agrumato, floreale

white and red labeled bottle
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Le diverse tipologie di Mezcal
Mezcal Blanco:

Cos’è il Mezcal Blanco?

  • Chiamato anche “joven” (giovane), il mezcal blanco è la versione più pura e immediata del distillato.

  • Viene imbottigliato subito dopo la distillazione, senza alcun passaggio in legno o con un brevissimo riposo in acciaio o vetro (massimo 2 mesi).

Caratteristiche

  • Colore: Cristallino, trasparente.

  • Aromi: Note intense di agave cotta, fumo, terra, erbe aromatiche e frutta fresca.

  • Gusto: Diretto, potente, con una spiccata mineralità e una lunga persistenza affumicata.

Quando Sceglierlo?

  • Ideale per chi vuole conoscere la vera anima del mezcal e apprezzare le sfumature della materia prima.

  • Perfetto da bere liscio, ma anche come base per cocktail decisi come Margarita, Paloma, Negroni rivisitato.

Mezcal Reposado:

Cos’è il Mezcal Reposado?

  • “Reposado” significa “riposato”: questa tipologia di mezcal viene affinata in botti di legno (solitamente rovere) per un periodo che va da 2 mesi a 1 anno.

  • L’invecchiamento smussa le note più pungenti e aggiunge nuove sfumature aromatiche.

Caratteristiche

  • Colore: Dorato, con riflessi ambrati.

  • Aromi: Oltre alle classiche note di agave e fumo, emergono sentori di vaniglia, caramello, spezie dolci, legno tostato.

  • Gusto: Più morbido e rotondo rispetto al blanco, con un equilibrio tra freschezza vegetale e calore del legno.

Quando Sceglierlo?

  • Ottimo per chi cerca un mezcal più elegante e complesso, da degustare lentamente.

  • Adatto sia liscio che in cocktail dove si vuole aggiungere profondità, come Old Fashioned o Manhattan twistati.

Mezcal Añejo:

Cos’è il Mezcal Añejo?

  • “Añejo” significa “invecchiato”: questa categoria prevede un affinamento in botti di legno per almeno 1 anno (spesso 2-3 anni o più).

  • L’invecchiamento prolungato trasforma radicalmente il profilo aromatico del distillato.

Caratteristiche

  • Colore: Ambrato intenso, quasi ramato.

  • Aromi: Bouquet complesso di cioccolato, caffè, tabacco, frutta secca, spezie, miele, oltre al fumo e all’agave.

  • Gusto: Morbido, avvolgente, con tannini ben integrati e una lunga persistenza calda e speziata.

Quando Sceglierlo?

  • Perfetto per la meditazione o come distillato da fine pasto, da gustare in piccoli sorsi.

  • Ideale per chi ama i distillati affinati come whisky, rum o brandy e vuole scoprire nuove sfumature.

Le regioni del mezcal

Oggi il mezcal autentico è riconosciuto come Denominación de Origen (come il vino DOC).
Si produce ufficialmente in 9 stati del Messico, tra cui:

  • Oaxaca (il cuore della produzione)

  • Durango

  • Guerrero

  • San Luis Potosí

  • Zacatecas

  • Michoacán

  • Puebla

  • Tamaulipas

  • Guanajuato

Conclusione

Il mezcal non è solo una moda passeggera, ma un vero tesoro della cultura messicana, capace di trasformare ogni cocktail in un’esperienza sensoriale unica. Che tu sia un bartender in erba o un appassionato curioso, lasciati ispirare dal fascino affumicato del mezcal: sperimenta, degusta e racconta le tue scoperte su Mixologia!

FAQ sul Mezcal

Il mezcal contiene sempre il “verme”?


No! Il “gusano” (in realtà una larva di agave) si trova solo in alcune bottiglie commerciali, ma non è una tradizione autentica.

Posso sostituire la tequila con il mezcal nei cocktail?


Assolutamente sì! Otterrai versioni più affumicate e complesse di classici come Margarita, Paloma e Negroni.

Il mezcal è sempre affumicato?


Sì, ma il livello di affumicatura varia a seconda della produzione e della varietà di agave.

Come si conserva il mezcal?


In bottiglia chiusa, al riparo da luce e calore. Non teme l’invecchiamento in bottiglia.

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