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BOULEVARDIER

Scopri tutto sul cocktail Boulevardier: storia affascinante, ricetta perfetta, curiosità e consigli da bartender. Una guida completa per preparare e gustare il drink più elegante della mixology italiana!

COCKTAILS

3/25/20256 min leggere

Introduzione

Il Boulevardier non è soltanto un drink: è una storia, un’esperienza, un piccolo capolavoro della mixology italiana e internazionale. E fidatevi, dopo aver letto questo articolo, non vedrete più un bicchiere allo stesso modo!

Il Boulevardier nasce da una miscela perfetta di whisky, vermouth rosso e bitter. Un mix semplice? Forse. Ma dietro questa semplicità si nasconde un mondo di aromi e tradizioni che aspettano solo di essere scoperti. Oggi vi svelerò la ricetta, aneddoti storici, trucchi da bartender e qualche curiosità da veri intenditori.

Storia e Fascino di un Classico d’Autore

Le Origini: Parigi, Anni ’20

Il cocktail Boulevardier nasce nel cuore della Parigi degli anni ’20, un’epoca di fermento artistico, letterario e mondano. In quegli anni, la capitale francese era il punto d’incontro di scrittori, artisti, intellettuali e bon vivant provenienti da tutto il mondo, molti dei quali espatriati americani in cerca di ispirazione, libertà e… ottimi drink.

L’Inventore: Erskine Gwynne e la Sua Rivista

Il Boulevardier deve la sua nascita a Erskine Gwynne, uno scrittore e giornalista americano, nipote del magnate Alfred Vanderbilt. Gwynne era una figura di spicco della scena parigina e, nel 1927, fondò una rivista mensile in lingua inglese chiamata proprio “Boulevardier”, dedicata alla vita elegante dei boulevard parigini e ai costumi degli espatriati.

Il cocktail venne creato in suo onore (o forse su sua stessa richiesta) dal leggendario bartender Harry MacElhone, proprietario dell’Harry’s New York Bar di Parigi, uno dei locali più iconici della storia della mixology.

Diffusione e Fortuna Internazionale

Il Boulevardier, sebbene meno famoso del Negroni, è sempre stato amato dagli intenditori e dai bartender per la sua eleganza e la sua versatilità. Negli ultimi anni, grazie alla riscoperta dei grandi classici e alla “cocktail renaissance”, il Boulevardier è tornato protagonista nelle drink list dei migliori cocktail bar del mondo.

Il drink è particolarmente apprezzato nei mesi freddi, grazie al calore del whiskey, ma è perfetto tutto l’anno per chi cerca un’alternativa sofisticata e meno scontata al Negroni.

Ingredienti del Boulevardier: Semplicità e Qualità

Quando si parla di Boulevardier, la regola è chiara: pochi ingredienti ma di qualità eccellente. Non c’è spazio per compromessi! Gli ingredienti base sono tre: whisky, vermouth rosso e bitter. Sembra facile, vero? Eppure, la scelta della materia prima può fare la differenza tra un cocktail mediocre e uno straordinario.

Il whisky, ad esempio, può essere bourbon o rye. Il bourbon regala note morbide e dolci, mentre il rye aggiunge un tocco speziato e deciso. Il vermouth rosso, preferibilmente italiano, porta equilibrio e profumi erbacei. Infine, il bitter – il re degli aromi – deve essere scelto con cura: un buon Campari è quasi d’obbligo, ma nulla vieta di sperimentare.

Ricordate: ogni ingrediente deve essere all’altezza degli altri. Scegliete prodotti di qualità e il vostro drink vi ringrazierà con un’esplosione di sapori!

Ricetta Perfetta del Boulevardier: Passo Dopo Passo

Ora che conoscete gli ingredienti, ecco la ricetta classica del Boulevardier, spiegata passo per passo.

Ingedienti

  • 30 ml di bourbon o rye whiskey

  • 30 ml di vermouth rosso

  • 30 ml di bitter (preferibilmente Campari)

  • Ghiaccio in abbondanza

  • Scorza d’arancia per guarnire

Preparazione:

  1. Riempite un mixing glass con ghiaccio e versate tutti gli ingredienti.

  2. Mescolate con cura per almeno 20 secondi: il segreto è raffreddare bene il cocktail senza annacquarlo troppo.

  3. Filtrate in un bicchiere old fashioned o coppa da cocktail già raffreddati.

  4. Guarnite con una scorza d’arancia, spremendo leggermente gli oli essenziali sopra il drink.

Boulevardier vs Negroni: Due Classici a Confronto

Molti si chiedono: “Ma allora il Boulevardier è solo un Negroni col whisky?” Domanda lecita! In effetti, i due cocktail condividono la stessa struttura – vermouth rosso, bitter e un distillato – ma le differenze sono tutt’altro che trascurabili.

Il gin, protagonista del Negroni, regala freschezza e note botaniche, mentre il whisky del Boulevardier avvolge il palato con calore, spezie e un tocco di dolcezza. Il risultato? Un cocktail più profondo, avvolgente e perfetto per le serate autunnali o invernali.

Se siete fan dei drink intensi e corposi, il Boulevardier potrebbe diventare il vostro nuovo preferito.

Varianti Creative: Giocare con il Boulevardier

Chi ha detto che i classici non si possono reinventare? Il Boulevardier è il campo da gioco perfetto per ogni bartender creativo. Basta cambiare un ingrediente, aggiungere un tocco personale e… il gioco è fatto!

Provate, ad esempio, a sostituire il bourbon con un whisky torbato per un’esplosione di affumicatura. Oppure utilizzate un vermouth artigianale, magari aromatizzato al cioccolato o alle erbe alpine. E perché non inserire un bitter diverso dal solito? Le possibilità sono infinite.

Il segreto è sperimentare senza paura, ma sempre rispettando l’equilibrio tra dolce, amaro e alcolico. E ricordate: ogni variante può diventare un nuovo classico!

Consigli da Bartender: Come Servire un Boulevardier Perfetto

Fare un Boulevardier buono è facile, ma servirne uno perfetto è un’arte! Ecco alcuni consigli da vero professionista per stupire i vostri amici (o clienti).

Primo: il ghiaccio. Usate cubetti grandi e compatti, per evitare che il drink si diluisca troppo in fretta.

Secondo: la temperatura del bicchiere. Un bicchiere ben freddo aiuta a mantenere la freschezza del cocktail più a lungo. T

Terzo: la guarnizione. La scorza d’arancia non è solo decorativa, ma aggiunge note aromatiche che rendono il Boulevardier irresistibile.

Abbinamenti Perfetti: Cosa Mangiare con il Boulevardier

Un cocktail così elegante merita un accompagnamento all’altezza. Ma cosa abbinare al Boulevardier? Ecco qualche idea per trasformare la vostra degustazione in un’esperienza gourmet!

I formaggi stagionati, con la loro sapidità, esaltano le note dolci e amare del drink. Anche i salumi, soprattutto quelli affumicati, creano un connubio perfetto con il whisky. E se siete amanti del cioccolato fondente, provate ad abbinarlo al Boulevardier: il risultato vi sorprenderà!

Insomma, il Boulevardier si presta a mille abbinamenti, da quelli più classici a quelli più audaci. Sperimentate e trovate la vostra combinazione ideale!


Curiosità e Aneddoti: Il Boulevardier Dietro le Quinte

Lo sapevate che il Boulevardier era il cocktail preferito di molti artisti e scrittori della Parigi anni ’20? Si dice che venisse ordinato spesso nei caffè letterari di Montparnasse, dove si respirava creatività e si sorseggiavano storie tra un sorso e l’altro.

Un’altra curiosità: il Boulevardier è uno dei pochi drink che ha avuto una “seconda giovinezza” grazie al revival dei cocktail classici negli anni 2000. Oggi è protagonista nei migliori bar del mondo, dove viene reinterpretato in mille modi diversi.

E per finire: la parola “Boulevardier” in francese indica chi ama passeggiare nei grandi viali cittadini, magari con fare elegante e un po’ snob. Un nome perfetto per un cocktail che è l’emblema dell’eleganza senza tempo!

Il Boulevardier Oggi: Tendenze e Futuro del Cocktail

Nel mondo della mixology, i classici non passano mai di moda. E il Boulevardier, con il suo mix di tradizione e innovazione, è più attuale che mai. Negli ultimi anni, bartender di tutto il mondo si sono divertiti a reinventarlo, giocando con ingredienti locali e tecniche moderne.

In Italia, il Boulevardier è diventato il simbolo di una nuova generazione di appassionati – giovani e meno giovani – che amano scoprire i segreti della miscelazione. Nei cocktail bar più cool, il Boulevardier è spesso proposto in versioni creative, magari con infusioni di erbe o spezie insolite.

Il futuro? Sarà sempre più sostenibile, artigianale e… sorprendente! Una cosa è certa: il Boulevardier continuerà a farci compagnia nei nostri brindisi più eleganti.

Conclusione: Il Boulevardier, Un Viaggio di Gusto e Stile

Siamo arrivati alla fine di questo viaggio tra storia, ricetta e curiosità del Boulevardier. Spero che vi sia venuta voglia di provarlo o, meglio ancora, di prepararlo per i vostri amici (e vantarsi delle vostre nuove conoscenze da bartender!).

Ricordate: il Boulevardier è più di un cocktail, è uno stile di vita. Che siate su un boulevard parigino, in un locale milanese o nella vostra cucina, lasciatevi conquistare dall’eleganza senza tempo di questo drink. Alla salute e… buon Boulevardier a tutti!

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FAQ Boulevardier: Tutto Quello che Avete Sempre Voluto Sapere

Qual è la differenza tra Boulevardier e Negroni?

Il Negroni usa il gin, mentre il Boulevardier usa il whisky. Il risultato è un drink più caldo e avvolgente.

Posso usare altri tipi di whisky?

Certo! Sperimentate con bourbon, rye o persino whisky torbati per trovare il vostro mix ideale.

Che tipo di bicchiere devo usare?

Il classico bicchiere da old fashioned è perfetto, ma può essere servito anche in una coppetta da cocktail per un tocco più vintage.

Esistono varianti del Boulevardier?

Il classico bicchiere da old fashioned è perfetto, ma può essere servito anche in una coppetta da cocktail per un tocco più vintage.

Quando si beve il Boulevardier?

È ideale come aperitivo robusto o come after dinner, soprattutto nei mesi freddi.

Quali sono gli abbinamenti gastronomici consigliati?

Si abbina bene a salumi, formaggi stagionati, piatti affumicati o dessert al cioccolato fondente.

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